Retarus Email Security<\/a>. Non appena uno scanner antivirus o un database di phishing individua un codice dannoso, che sia in un allegato simile o nascosto dietro un URL, Retarus confronta questa impronta digitale con tutte quelle gi\u00e0 memorizzate nel database. Se trova delle corrispondenze, il sistema avverte immediatamente tutti i destinatari precedenti di quel messaggio.<\/p> L\u2019analisi di Retarus mostra che Patient Zero Detection entra spesso in azione nell\u2019arco di pochi secondi<\/h2> Una recente valutazione condotta dagli esperti di sicurezza di Retarus rivela che questo accade pi\u00f9 spesso e, soprattutto, pi\u00f9 rapidamente di quanto si pensi. Ai fini dell\u2019analisi, sono stati esaminati in modo dettagliato e anonimo i dati di un cliente Retarus per un periodo di un mese. In alcuni casi, sono trascorsi solo tre secondi tra la consegna del messaggio originale e l\u2019attivazione di Patient Zero Detection. Questo lasso di tempo risulta particolarmente breve se si pensa all\u2019immenso numero di varianti di virus nuove generate in continuazione: ogni giorno si registrano pi\u00f9 di 390.000 nuovi programmi di malware in tutto il mondo. In media, si contano circa 270 nuove firme di virus al minuto, che Retarus recupera continuamente dalle fonti di dati di numerosi fornitori leader.<\/p>
Anche se non \u00e8 sempre cos\u00ec rapido, il rilevamento post consegna non avviene comunque nell\u2019arco di giorni o settimane. L\u2019analisi mostra anche che, nella maggior parte dei casi PZD, viene emesso un allarme entro un lasso di tempo molto breve nello stesso giorno lavorativo, grazie soprattutto all\u2019accesso gi\u00e0 menzionato a diversi scanner antivirus e database di phishing.<\/p>
Un avviso PZD per casella di posta al mese<\/h2> Come spesso accade nella sicurezza informatica, la frequenza con cui il filtro viene effettivamente attivato per ogni casella di posta dipende da fattori individuali: In quale settore opera l\u2019azienda? A quale dipartimento appartiene la casella di posta o quanto \u00e8 visibile pubblicamente l\u2019indirizzo e-mail associato? L\u2019esempio preso in esame per l\u2019analisi di Retarus mostra che, in termini statistici, ogni dipendente (ovvero ogni casella di posta elettronica) riceve un avviso PZD al mese. Un valore molto significativo, se consideriamo le numerose misure di filtro \u201cclassiche\u201d gi\u00e0 applicate prima della consegna del messaggio. Questo \u00e8 un chiaro segnale di quanto sia indispensabile un ulteriore miglioramento della sicurezza. In breve, ognuna di queste corrispondenze nasconde un malware estremamente pericoloso che, diversamente, sarebbe passato inosservato o, peggio, si sarebbe diffuso ancor pi\u00f9, nonostante i sofisticati meccanismi di protezione avanzata contro le minacce.<\/p>
Eliminazione automatica delle e-mail sospette con PZD Real-Time Response<\/h2> Con l\u2019aiuto della soluzione Patient Zero Detection\u00ae<\/sup> Real-Time Response<\/em> i clienti non solo ricevono degli avvisi, ma possono anche elaborare ulteriormente i risultati in base a regole definite, ad esempio, per spostare o cancellare automaticamente le e-mail potenzialmente pericolose. A tal fine, \u00e8 necessario installare solo uno strumento speciale che consente di attivare una risposta automatica e immediata direttamente sul sistema di posta elettronica dell\u2019azienda. Lo strumento viene fornito da Retarus attraverso il portale di amministrazione centralizzato Retarus myEAS. Per i nostri clienti, \u00e8 sempre consigliabile controllare con regolarit\u00e0 la sezione dei download. Qui viene infatti pubblicata la versione pi\u00f9 aggiornata e ottimizzata, scaricabile in qualsiasi momento e senza costi aggiuntivi.<\/p> ","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Retarus Patient Zero Detection identifica le minacce anche nelle e-mail gi\u00e0 recapitate. Come rivela un\u2019analisi interna, lo fa pi\u00f9 frequentemente e, soprattutto, pi\u00f9 rapidamente di quanto si pensi.<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":5996,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[9,15],"tags":[102,354],"dipi_cpt_category":[],"class_list":["post-5994","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-product-news","category-security","tag-email-security","tag-patient-zero-detection"],"acf":[],"yoast_head":"\n
Non \u00e8 mai troppo tardi per un\u2019azione preventiva: valutazioni su Post Delivery Protection - Retarus Corporate Blog - IT<\/title>\n \n \n \n \n \n \n \n \n \n \n \n \n\t \n\t \n\t \n \n \n \n \n\t \n\t \n\t \n