{"id":7126,"date":"2023-06-14T16:30:09","date_gmt":"2023-06-14T14:30:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.retarus.com\/blog\/it\/le-ultime-cifre-e-tendenze-relative-ai-crimini-informatici"},"modified":"2024-05-07T20:08:37","modified_gmt":"2024-05-07T18:08:37","slug":"le-ultime-cifre-e-tendenze-relative-ai-crimini-informatici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.retarus.com\/blog\/it\/le-ultime-cifre-e-tendenze-relative-ai-crimini-informatici\/","title":{"rendered":"Le ultime cifre e tendenze relative ai crimini informatici"},"content":{"rendered":"
L’azienda di telecomunicazioni statunitense Verizon ha pubblicato la sedicesima edizione del suo Data Breach Intelligence Report (DBIR) annuale, al quale hanno contribuito, oltre alla stessa Verizon, numerose altre aziende e organizzazioni di tutto il mondo. Il rapporto prende in esame ben 16.000 episodi, dei quali 5.200 sono stati classificati come violazioni di sicurezza certe.<\/p>
Come accade da diversi anni, in termini di numeri assoluti la maggior parte degli attacchi rientra nella categoria denial of service (DoS)<\/strong>. Se si considerano solo gli incidenti con perdita di dati documentata, si registra un aumento significativo di attacchi di intrusione pi\u00f9 complessi, prevalentemente condotti in pi\u00f9 fasi, in cui spesso viene utilizzato anche il ransomware.<\/p> Per i criminali informatici continuano a essere particolarmente efficaci e proficui gli attacchi che sfruttano l’ingegneria sociale, il cosiddetto social engineering<\/strong>. In questa categoria, il numero di attacchi CEO Fraud<\/strong> \u00e8 quasi raddoppiato e rappresenta gi\u00e0 pi\u00f9 della met\u00e0 di tutti i casi di ingegneria sociale. La quota del ransomware<\/strong> sul volume totale rimane invariata al 24%. Sono stati registrati attacchi riconducibili a esso in aziende e istituzioni di ogni dimensione e settore.<\/p> In tre quarti (74%) degli attacchi sono state sfruttate vulnerabilit\u00e0 riconducibili al fattore umano<\/strong>. Oltre ai casi di ingegneria sociale, rientrano tra questi anche gli errori di utilizzo, l’abuso dei diritti dell’utente e l’utilizzo di dati di accesso rubati. Nell’83% dei casi, sono stati coinvolti soggetti esterni<\/strong>. Il movente dei criminali informatici di gran lunga pi\u00f9 frequente, pari al 95%, \u00e8 l’arricchimento economico<\/strong>.<\/p> Il modo pi\u00f9 comune in cui i criminali informatici ottengono l’accesso ad ambienti estranei \u00e8 tramite il furto delle credenziali di accesso<\/strong>, seguito a debita distanza dal phishing<\/strong> e dallo sfruttamento delle vulnerabilit\u00e0<\/strong>. Le vulnerabilit\u00e0 vengono prese di mira con una significativa rapidit\u00e0. Nel caso di Log4j, ad esempio, un terzo di tutte le scansioni sono state effettuate nei primi 30 giorni successivi a quando la vulnerabilit\u00e0 \u00e8 diventata nota, la maggior parte addirittura nei primi 17 giorni.<\/p> In termini di vulnerabilit\u00e0, Verizon non vede pi\u00f9 differenze significative tra piccole e medie imprese (PMI)<\/strong> e grandi aziende. Secondo il rapporto, entrambe le tipologie sfruttano servizi e infrastrutture simili, motivo per cui i profili di attacco non dipendono praticamente pi\u00f9 dalle dimensioni dell’azienda. Tuttavia, il rapporto DBIR rileva ancora grandi differenze nella capacit\u00e0 delle aziende di difendersi dalle minacce; di fatto, le aziende pi\u00f9 grandi dispongono semplicemente di altre risorse per i casi di emergenza.<\/p> La sintesi e l’intero Data Breach Investigations Report 2023 con ulteriori risultati dettagliati su settori e regioni sono scaricabili<\/a> dal sito web di Verizon, previa registrazione.<\/p> Retarus pu\u00f2 fornire un supporto alle aziende che vogliono aumentare la propria sicurezza informatica tramite la sua Secure Email Platform<\/a> e, pi\u00f9 in generale, tramite i suoi servizi cloud sicuri e conformi al GDPR<\/a> per la comunicazione aziendale. Per ulteriori informazioni, visita il sito web di Retarus o rivolgiti al tuo referente di zona<\/a>.<\/p> ","protected":false},"excerpt":{"rendered":" L’azienda di telecomunicazioni statunitense Verizon ha pubblicato la sedicesima edizione del suo Data Breach Intelligence Report (DBIR) annuale, al quale hanno contribuito, oltre alla stessa Verizon, numerose altre aziende e organizzazioni di tutto il mondo. Il rapporto prende in esame ben 16.000 episodi, di cui 5.200 sono stati classificati come violazioni di sicurezza certe.<\/p>\n","protected":false},"author":14,"featured_media":6466,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"dipi_cpt_category":[],"class_list":["post-7126","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"yoast_head":"\n